Fotovoltaico: quanto puoi risparmiare con incentivi statali?

Un sistema fotovoltaico è una soluzione fortemente sostenuta da chi promuove le fonti energetiche alternative.

Si tratta, infatti, di un flusso inesauribile che sfrutta la luce solare piuttosto che le materie prime fossili.

Un beneficio che in Italia, penisola collocata sul Mediterraneo e ben soleggiata, dovrebbe essere molto diffuso. Una considerazione che, purtroppo, ancora non è completamente valida.

Per sostenere il passaggio alle fonti rinnovabili sono stati concessi ai contribuenti degli incentivi statali.

A quanto ammonta l’incentivo economico

Per le prestazioni di servizi relativi agli interventi di manutenzione straordinaria potrà essere applicata un’IVA ridotta al 10%.

Fino al 31 Dicembre 2018 il limite massimo di spesa detraibile è di 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare.

Uno sgravio calcolato fino al 50% delle spese sostenute per realizzare energia fotovoltaica.

I benefici previsti per la riqualificazione energetica non sono cumulabili con quelli di recupero edilizio.

Il contribuente, dunque, dovrà scegliere se richiedere l’agevolazione per l’efficientamento energetico o per la ristrutturazione edilizia.

Un’ulteriore conferma del fatto che scegliere il fotovoltaico conviene.

Chi può richiedere l’agevolazione fiscale

Le fonti normative che regolano le detrazioni fiscali per le energie rinnovabili sono indicate nella direttiva 22/E del 2 aprile 2013.

Tra gli articoli di legge troverai le indicazioni legate alla “detrazione per acquisto e installazione di un impianto fotovoltaico”.

Soluzioni dirette alla produzione di energia elettrica da considerare come progetti di manutenzione straordinaria.

Potrai, inoltre, valutare interventi singoli sulla tua abitazione ma anche nell’infrastruttura condominiale.

Per gli edifici residenziali ristrutturati seguendo un progetto di efficienza energetica si potranno effettuare interventi sulle parti comuni.

Potrai accedere alle detrazioni fiscali come singolo condomino in base alla quota millesimale di tua proprietà. Altri criteri per valutare del fotovoltaico costi e benefici sono previsti negli articoli 1123 del codice civile.

Incentivi per fotovoltaico fruibili anche dai “non” proprietari

Per ottenere del fotovoltaico incentivi economici è necessario rispettare regole e tempistiche.

Tra queste rientra anche l’obbligo di versare la quota dovuta entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Sarà l’amministratore a provvedere al rilascio di una certificazione valida per l’incentivo economico per il fotovoltaico.

Verrà indicata, oltre le spese sostenute, la quota parte millesimale imputabile a te, in qualità di condomino o beneficiario.

Lo sgravio economico, infatti, non è una prerogativa esclusivamente concessa al proprietario.

In caso di effettivo sostenimento delle spese di pannelli fotovoltaici potranno fruire della detrazione anche:

  • il familiare convivente;
  • il componente dell’unione civile;
  • il convivente more uxorio del proprietario dell’immobile.

Conclusioni energetiche

ViverEco è l’azienda che ascolta le tue esigenze energetiche e le traduce in risparmio economico. Se vuoi capire se sei già pronto per passare al fotovoltaico traccia una lista e valutane tutti i vantaggi.

Tra i benefici del passaggio alla riqualificazione energetica includi il risparmio economico già dalla prima bolletta e la cura dell’ambiente.

Tra le opportunità garantite dalle tradizionali fonti energetiche troverai una lista tristemente vuota.

È comune avere ancora alcuni dubbi sugli incentivi economici riservati a te e sulle modalità di realizzazione degli impianti fotovoltaici.

Contattaci, noi siamo a tua disposizione per aiutarti a viaggiare verso un futuro ecocompatibile.

Ti aspettiamo.

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